Su me stesso preferisco fornire solo il curriculum, che è presente anche sul mio sito, e che trovo già abbastanza personale, nel senso che se uno legge le varie vicende, può anche comprendere il senso delle esperienze fatte e la via percorsa.
E’ senza dubbio un mio limite, ma ho delle difficoltà ad espormi a colleghi più giovani, che non conosco.
Questa difficoltà mi proviene in gran parte da uno sfortunato incontro che ho avuto presso L’Ordine degli Psicologi della Liguria, con un gruppo, organizzato dall’Ordine stesso, che si occupava di “Psicologia Clinica”.
Infatti secondo me, Psicologia Clinica, descrive il lavoro dello psicologo che si occupa di pazienti.
Mentre i presenti, che non avevano esperienza di lavoro con pazienti, avevano ampliato l’argomento parlando della capacità di diagnosi, come se uno che lavora in studio o in comunità non avesse mai fatto delle diagnosi.
Mi sono trovato davanti giovani colleghi e colleghe che o provenivano dall’università, o avevano studiato addirittura al Tavistock, e che si davano molte arie, ma che di pazienti non ne avevano.
Così, dopo aver raccontato le mie esperienze, sono stato subito attaccato da un collega maschio trentenne, ambizioso di avere la leadership del gruppo, che mi ha subito detto che io avrei potuto occuparmi dell’aspetto legale, visto che sono laureato in giurisprudenza.
Anche lui naturalmente pazienti nessuno, e nessuna esperienza sul campo, ma solo qualche articoletto su quelle rivistine universitarie che tirano 300 copie e che le università si scambiano tra di loro.
Non sono quindi disposto a ripetere un’esperienza di questo genere.
Allego la mia biografia professionale, anche se credo che le esperienze di noi “vecchi”, che lavoravamo prima della legge 56/89, siano particolari e legate al tempo in cui queste cose accadevano.
Tempo che è molto diverso da quello di oggi.
Come pure il tipo di formazione che oggi è molto meno libera di una volta.
Spero che la mia esperienza possa servire a qualcuno, magari solo per capire che se spostiamo il nostro punto di vista, la realtà potrebbe apparire diversa.
Sono nato a Genova nel 1949, la psicologia mi interessava fin da ragazzo, ed ho percorso una lunga serie di esperienze, che mi hanno portato a diventare Psicologo Psicoterapeuta, iscritto all’Ordine degli Psicologi della Liguria.
Nel marzo del 1974 ho seguito uno stage, diretto personalmente da Franco Basaglia, presso l’Ospedale Psichiatrico di Trieste, per un progetto di assistenza ai pazienti dimessi dall’Ospedale. In quell’anno, assieme ad altre persone interessate a queste problematiche, avevamo fondato a Genova la ADIS (Associazione Di Intervento Sociale)per assistere le persone dimesse dagli Ospedali Psichiatrici.
Nell’ottobre del 1974, ho seguito un lungo stage all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere (Mantova), all’epoca l’unico Manicomio Criminale d’Italia, dove, nonostante le difficoltà poste dalla legislazione in materia, era in atto un tentativo di gestione psichiatrica e non solo carceraria dei pazienti.
Sempre nel 1974, in maggio, ho conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Genova, con una tesi sulla legislazione dei Manicomi Criminali.
In quel periodo mi entusiasmavano molto le idee di Franco Basaglia, Giovanni Jervis, Erving Goffman, R.D. Laing, Thomas S. Szasz, David Cooper, Wilhelm Reich, Morton Schatzman, Herbert Marcuse, Theodor W. Adorno.
In tutti quegli anni di formazione, praticamente dal 1974 fino al 1987, per mantenermi, integravo ai lavori fatti in ambito psicologico, la collaborazione con una agenzia commerciale per la vendita all’ingrosso di prodotti siderurgici.
Dal 1978 al 1981 ho lavorato come operatore socioterapeuta e psicoterapeuta presso la comunità “Daily” di Genova Pegli Multedo diretta dal Dott. Giovanni Montinari. La comunità ospitava pazienti schizofrenici adulti, oltre a persone compromesse da handicap neurologici con psicosi di innesto, ed anche qualche tossicodipendente con problemi psichiatrici, quelli che oggi si chiamano “a doppia diagnosi”.
In questo lavoro, ci ispiravamo principalmente a Paul Claude Racamier, alla Psicologia Sistemica di Paul Watzlawick; al lavoro di Mara Selvini Palazzoli e alla terapia istituzionale della psicosi secondo il metodo elaborato dal Dott. Montinari.
In seguito ho cominciato la mia analisi, che è andata avanti per sei anni, prima con Ada Cortese, in seguito per un breve periodo con Silvia Montefoschi, e successivamente con Giandomenico Montinari che mi ha seguito poi come supervisore.
Nel dicembre 1987 ho cominciato ad esercitare in studio privato.
Dal 1989 al 1994 ho seguito il corso di formazione quadriennale in Psicoterapia a orientamento psicanalitico presso l’istituto IFPIA (Istituto di Formazione in Psicoterapia a Indirizzo Analitico) di Genova; contemporaneamente frequentavo l’Istituto IMCI (Istituto Mente e Corpo Integrati) di Genova, per i corsi di ipnosi e tecniche di rilassamento; sempre in quegli anni ho partecipato al Laboratorio di Arteterapia e a quello di Psicomotricità del Centro Studi di Psicoterapia e Psicologia Clinica di Genova.
Dal 1987 al 1994 sono stato seguito in supervisione dal Dottor Montinari, presso il Centro Studi di Psicoterapia e Psicologia Clinica di Genova.
In tutto questo periodo, ed anche in seguito, ho approfondito la conoscenza degli autori classici, in particolare Freud e Jung.
I corsi frequentati, le esperienze di lavoro che ho svolto, sono stati riconosciuti come equivalenti ad una laurea in Psicologia, e mi hanno consentito, nel giugno 1995, l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Liguria e l’abilitazione alla Psicoterapia.
Altra esperienza di quegli anni, è stata lo studio e l’applicazione delle tecniche di shock termico, per la terapia della psicosi, ideate a Parigi da Jean Francois Césaro.
Ho conosciuto in quel periodo Carlos Alberto Arestivo, uno psichiatra italo paraguaiano, e collaborato ad un progetto di terapia rivolto a vittime della tortura; in seguito sono stato relatore per Amnesty International sull’argomento della coercizione fisica e psicologica.
Dal 1990 al 1994 ho gestito col Dottor. Montinari un ambulatorio privato per pazienti psicotici, con l’applicazione della terapia multimodale di staff.
Mi sono interessato per un certo periodo alla parapsicologia e al lavoro del medium Aldo del Negro di Torino; ho poi collaborato con Padre Ferrarotti, allora Esorcista in Genova, nell’affrontare in chiave psicoterapeutica casi di presunta possessione.
Ho collaborato, con la clinica “Le betulle” di Appiano Gentile (Como) a progetti di terapia, per affrontare casi di depressione grave. Ho appreso in questa sede la terapia per pazienti affetti da Disturbo Ossessivo Compulsivo, secondo il metodo di J.M. Schwartz.
Ho collaborato con la LIDAP (Lega Italiana Disturbo Attacchi di Panico) e la AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) per l’avviamento di gruppi di self help.
Dal 1990 sono membro del comitato di redazione della rivista “Aggiornamenti di Psicoterapia e Psicologia Clinica” di Genova.
Dal 1997 ad oggi, scrivo regolarmente articoli divulgativi sulle riviste:
- “Diagnosi & Terapia” di Genova (tiratura 100.000 copie/mese)
- “Alpes” di Sondrio
- “Chiropratica” di Aosta
- “50&più Editoriale” di Roma
- “Liberamente Magazine” on line www.liberamentemagazine.org
La psicoterapeuta americana Raeleen D’Agostino mi ha intervistato sul fenomeno italiano del mammismo; il testo è stata pubblicato su “Psychology Today”, edizione USA.
Nel 1994/1995, sono stato docente presso l’Associazione HNH (Handicap Non Handicap) di Genova, in un corso per operatori terapeutici rivolti all’assistenza di pazienti ritardati mentali o portatori di handicap fisici e psicologici.
Nel 1998, assieme all’Arch. Marco Vimercati, consulente ed esperto di comunicazione, abbiamo ideato e gestito il progetto “Eureka” realizzando corsi di scrittura creativa e gruppi di crescita personale attraverso un laboratorio esperienziale sullo sviluppo della creatività.
Dal dicembre 2000, al marzo 2001, ho svolto attività didattica in un corso per counsellor presso A.P.R.E.S.P.A. “Associazione Per Ricerche e Studi di Psicologia Applicata” di San Donà di Piave (VE).
Dal 2004 sono associato al CIRS (Centro Interdisciplinare per Ricerca e la Formazione in Sessuologia) diretto da Jole Baldaro Verde e Roberto Todella; assieme agli altri soci abbiamo elaborato il volume: “Luci e ombre nella coppia di oggi. Analisi dei mutamenti nelle relazioni tra uomini e donne”, che è stato pubblicato nel 2006 da Franco Angeli Editore.
Dal 2008, elaboro, in materia psicologica, Corsi di Formazione a Distanza (FAD), che sono stati accreditati nel programma ECM (Educazione Continua in Medicina) da parte del Ministero della Salute.
Dall’aprile 2006 sono iscritto all’Albo dei Consulenti Tecnici (CTU) del Tribunale di Genova.
Dal maggio 2006 sono docente presso la “Scuola di Psicoterapia Istituzionale” di Genova, riconosciuta dal MIUR con decreto del 03/04/2003 n.152, dove svolgo lezioni sulla psicoterapia.
Dal dicembre 2006 sono redattore della Enciclopedia Multimediale Wikipedia, per alcune voci in materia di psicologia.
Nei mesi di gennaio e febbraio 2007, ho svolto attività didattica di formazione diretta ai docenti del “Centro Italiano Opere Femminili Salesiane – Formazione Professionale Liguria”, di Genova
Attualmente la mia principale attività è costituita dal lavoro in studio privato, rivolto a pazienti adulti affetti da nevrosi; in collaborazione con psichiatri e neurologi, mi occupo anche di pazienti borderline o psicotici.
Gli articoli che ho pubblicato sono disponibili sul mio sito:
www.roberto-vincenzi.com