3 Responses to “Esame di stato: vogliamo parlarne? …e parliamone… (Elisabetta Sacchi)”

  1. Massimo says:

    Da Paola Carlotto: paola@cdh.it

    sto leggendo con molto interesse le esperienze descritte relativamente
    all’esame di stato e . . .mi viene da rabbrividire . . .io ho dato tale
    esame nel 1999, a Roma, non mi ricordo quanto pagai, ma non certo 400
    euro! sui modi della commissione o di taluni membri rimango molto
    perplessa . ..sembra quasi un volersi accanire.
    nella mia sessione del ‘99, l’esame non è stato un pro forma, c’era una
    certa percentuale di bocciati (definita dalla commissione “fisiologica”!),
    molte amiche che avevano studiato con me l’hanno dovuto ripetere ( e sono
    andare in diverse sedi: Torino, Bologna, Roma), ma tutte semplicemente mi
    riferirono che la difficoltà maggiore risiedeva nel comprendere che tipo
    di taglio dare al caso clinico, la prima prova scritta era molto generale
    e facilmente affrontabile, la terza prova consisteva in una discussione
    rispetto al tirocinio svolto.In bocca la lupo a chi deve ancora sostenere
    l’esame!
    paola C.

  2. Massimo says:

    Da Paola Brolis: paolabrolis@yahoo.it

    Oddio Elisabetta…io sono un partecipante “passivo” di questa lista,leggo e rifletto su quanto scrivete….ma con questa tua mail,hai aperto una ferita in me..quella dell’Esame di Stato. Dato 2 volte a Torino,e bocciata 2 volte dopo essere stata trattata come un cane dalla commissione. La prima volta,non ero abbastanza preparata (molto confusa e spaventata,per tutti i motivi che tu hai scritto..) e me lo sono meritata,ma la seconda proprio no….voto molto alto al tema,caso clinico svolto perfettamente..intendo dire con diagnosi corretta, e bocciata dallo STRONZO di turno che come dici tu non tromba a casa ma tromba agli esami…perchè secondo lui “non hai la maturità necessaria per svolgere la professione”…e alla mia domanda: “ma il caso clinico com è andato?” lui risponde: “non siamo qui per parlare di quello”………E INVECE SI!!!!!!!!!!!!!
    Che cazzo ne sai tu della mia maturità che manco mi conosci!!!!
    Comunque…è passato un anno,la rabbia c’è ancora…e l’intenzione di riprovarlo mi manca…:)

    Chiedo scusa per il linguaggio poco appropriato ;)

    Baci a tutti!

    Paola

  3. Massimo says:

    Da Michele Parodi: kibi1986@libero.it

    Mamma mia che brutte esperienze (io comunque sono ancora all’inizio del percorso..!). Mi chiedevo, per poter lavorare all’estero è obbligatoria l’iscrizione all’albo italiano? O potrebbe bastare la laurea specialistica+esperienze varie,stage,masters…

    Cmq se a qualcuno interessa lunedi prossimo a Torino si parlerà appunto dell’Esame di Stato, vi do il link, ciao!

    http://www.psicologia.unito.it/presidenza/avvisi/avviso.2009-03-24.5069190389

    Michele

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