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	<title>Comments for psicologiainliguria</title>
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	<description>diventare il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo</description>
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		<title>Comment on Nuova Categoria: Libri, film e altri media (che valgono la pena) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/il-vento-e-la-legge-la-breve-luce-dei-giorni/comment-page-1/#comment-23</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 12:41:55 +0000</pubDate>
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		<description>Gaetano Dell’Anna: gaetano.dellanna@fastwebnet.it

È una &quot;memoria del futuro&quot; che si legge con sorprendente diletto. Una gustosa, ironica estensione del &quot;memento mori&quot; che investe elegantemente la Psicologia e tutto ciò che vi ruota intorno di interesse culturale, organizzativo ed economico. Un convito letterario per prendere coscienza dei propri limiti e a fare tesoro dell&#039;esperienza, delle vicende del mondo, narrata e rinarrata come dal Vento che passa e ripassa, indifferente sul nostro castello di carte, tanto più fragile, quanto più le carte sono state precisamente giustapposte, come vuole la Legge. Un disperante invito a sperare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gaetano Dell’Anna: <a href="mailto:gaetano.dellanna@fastwebnet.it">gaetano.dellanna@fastwebnet.it</a></p>
<p>È una &#8220;memoria del futuro&#8221; che si legge con sorprendente diletto. Una gustosa, ironica estensione del &#8220;memento mori&#8221; che investe elegantemente la Psicologia e tutto ciò che vi ruota intorno di interesse culturale, organizzativo ed economico. Un convito letterario per prendere coscienza dei propri limiti e a fare tesoro dell&#8217;esperienza, delle vicende del mondo, narrata e rinarrata come dal Vento che passa e ripassa, indifferente sul nostro castello di carte, tanto più fragile, quanto più le carte sono state precisamente giustapposte, come vuole la Legge. Un disperante invito a sperare.</p>
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		<title>Comment on Nuova Categoria: Libri, film e altri media (che valgono la pena) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/il-vento-e-la-legge-la-breve-luce-dei-giorni/comment-page-1/#comment-22</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 12:41:27 +0000</pubDate>
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		<description>Chiara Giudici: chiara_giudici@fastwebnet.it

Questo libro propone una riflessione sui diversi approcci epistemologici e  sulla loro possibilità di coesistenza, interrogandosi sul Tempo e sulla Storia, attraverso alcune metafore  che io ho trovato interessanti, accattivanti, convincenti, ma soprattutto “goduriose”! Il libro stesso è un esempio di metodo: è infatti espressione delle sue metafore. Tra l’altro, lo sfondo in cui la vicenda si svolge e un futuro immaginario in cui la psicologia è stata bandita e regna indiscussa l’Associazione dei counsellors... Uno scenario crudo, ma al tempo stesso ricco di speranza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiara Giudici: <a href="mailto:chiara_giudici@fastwebnet.it">chiara_giudici@fastwebnet.it</a></p>
<p>Questo libro propone una riflessione sui diversi approcci epistemologici e  sulla loro possibilità di coesistenza, interrogandosi sul Tempo e sulla Storia, attraverso alcune metafore  che io ho trovato interessanti, accattivanti, convincenti, ma soprattutto “goduriose”! Il libro stesso è un esempio di metodo: è infatti espressione delle sue metafore. Tra l’altro, lo sfondo in cui la vicenda si svolge e un futuro immaginario in cui la psicologia è stata bandita e regna indiscussa l’Associazione dei counsellors&#8230; Uno scenario crudo, ma al tempo stesso ricco di speranza.</p>
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	<item>
		<title>Comment on Esame di stato: a cosa è servito a me (Viviana Leveratto) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/esame-di-stato-a-cosa-e-servito-a-me-viviana-leveratto/comment-page-1/#comment-20</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 17:46:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiainliguria.it/?p=443#comment-20</guid>
		<description>Da Marcella di Pietro: marcella.dipietro@libero.it

Concordo con Viviana....ci sono sempre almeno due sguardi, due vertici dai quali guardare ciò che ci accade ed impostare il lavoro.....se è vero che un pò come per tutti gli esami anche quello di stato è un terno al lotto..è vero anche che è una grande possibilità per fare sintesi o forse per sistemare meglio le nostre conoscenze e da quelle partire per la propria professione futura...per me è stato un momento di forte consapevolezza della mia preparazione...

Bruno Bara dice sempre che la differenza tra un terapeuta che ha letto tanti libri ed uno che ne ha letto pochi si vede...non sottovaluterei per nulla l&#039;aspetto formativo che nasce dal padroneggiare teorie, ipotesi di ricerca ed esperienze cliniche che troviamo nei libri in preparazione all&#039;esame di stato...

in questi giorni in cui condivido con voi la preparazione ma all&#039;esame di specializzazione in psicoterapia cognitiva ( a Torino)

mi sento di incoraggiarvi in &quot;quest&#039;avventura dell&#039;esame di stato&quot; con lo sguardo di chi sa trarre profitto da ogni esperienza...Buono studio..marcella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Marcella di Pietro: <a href="mailto:marcella.dipietro@libero.it">marcella.dipietro@libero.it</a></p>
<p>Concordo con Viviana&#8230;.ci sono sempre almeno due sguardi, due vertici dai quali guardare ciò che ci accade ed impostare il lavoro&#8230;..se è vero che un pò come per tutti gli esami anche quello di stato è un terno al lotto..è vero anche che è una grande possibilità per fare sintesi o forse per sistemare meglio le nostre conoscenze e da quelle partire per la propria professione futura&#8230;per me è stato un momento di forte consapevolezza della mia preparazione&#8230;</p>
<p>Bruno Bara dice sempre che la differenza tra un terapeuta che ha letto tanti libri ed uno che ne ha letto pochi si vede&#8230;non sottovaluterei per nulla l&#8217;aspetto formativo che nasce dal padroneggiare teorie, ipotesi di ricerca ed esperienze cliniche che troviamo nei libri in preparazione all&#8217;esame di stato&#8230;</p>
<p>in questi giorni in cui condivido con voi la preparazione ma all&#8217;esame di specializzazione in psicoterapia cognitiva ( a Torino)</p>
<p>mi sento di incoraggiarvi in &#8220;quest&#8217;avventura dell&#8217;esame di stato&#8221; con lo sguardo di chi sa trarre profitto da ogni esperienza&#8230;Buono studio..marcella</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Esame di stato: vogliamo parlarne? &#8230;e parliamone ancora&#8230; (Elisabetta Sacchi) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/esame-di-stato-vogliamo-parlarne-e-parliamone-ancora-elisabetta-sacchi/comment-page-1/#comment-19</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 17:45:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiainliguria.it/?p=429#comment-19</guid>
		<description>Da Paola Brolis: paolabrolis@yahoo.it

Io non sono scappata!!!!!!! Diciamo che ho preso una pausa, e sto portando
avanti altri progetti.
Da quasi un anno (a fine aprile) mi sono trasferita a Londra,sono membro
della British Psychological Society e sto lavorando come assistente
psicologa in ospedale....qui l&#039;esame di stato non serve! Si chiama
MERITOCRAZIA: se dimostri che vali, hai opportunitá. Purtroppo l&#039;Italia é
ancora molto indietro in questo...e lo sará ancora per molto considerato il
tipo di persone che fanno parte della &quot;commissione&quot; esami di stato.
Visto che faccio parte del vecchio ordinamento,ridaró l&#039;esame a
novembre,probabilmente a Genova,la cittá in cui vivo,anzi vivevo..
Un grazie a Elisabetta,e un bacione a tutti voi!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Paola Brolis: <a href="mailto:paolabrolis@yahoo.it">paolabrolis@yahoo.it</a></p>
<p>Io non sono scappata!!!!!!! Diciamo che ho preso una pausa, e sto portando<br />
avanti altri progetti.<br />
Da quasi un anno (a fine aprile) mi sono trasferita a Londra,sono membro<br />
della British Psychological Society e sto lavorando come assistente<br />
psicologa in ospedale&#8230;.qui l&#8217;esame di stato non serve! Si chiama<br />
MERITOCRAZIA: se dimostri che vali, hai opportunitá. Purtroppo l&#8217;Italia é<br />
ancora molto indietro in questo&#8230;e lo sará ancora per molto considerato il<br />
tipo di persone che fanno parte della &#8220;commissione&#8221; esami di stato.<br />
Visto che faccio parte del vecchio ordinamento,ridaró l&#8217;esame a<br />
novembre,probabilmente a Genova,la cittá in cui vivo,anzi vivevo..<br />
Un grazie a Elisabetta,e un bacione a tutti voi!!!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Comment on Esame di stato: vogliamo parlarne? &#8230;e parliamone ancora&#8230; (Elisabetta Sacchi) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/esame-di-stato-vogliamo-parlarne-e-parliamone-ancora-elisabetta-sacchi/comment-page-1/#comment-18</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 17:41:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiainliguria.it/?p=429#comment-18</guid>
		<description>Da Giovanna Ferro: giovannaferro.psi@libero.it

Mi son laureata nel ’94 ed ho fatto poi l’esame di stato, a Padova. Bocciata 1 volta allo scritto... sono andata avanti. Andata avanti nel mio percorso di studi e di vita, ma non in maniera rassegnata. E’ vero ci sono prof. che ti fregano in maniera elegante, altri che sono competenti ed altri ancora indecenti da tutti i punti di vista.

L’esame di stato, secondo me, fa parte (per come è stato impostato) di quella serie di cose con un senso molto discutibile (a parte quello economico per rimpinguare le casse di università e altro) però di lì bisogna passare. Ci si potrebbe anche mobilitare per farlo rivedere...

Non è una prova di coraggio (perchè il coraggio nella vita è altro), è un’esperienza di vita, ed ognuno di noi ne vede tante; però dobbiamo sentirci in diritto di scrivere su tutte le schifezze che vediamo e viviamo perchè altri psicologi e cittadini sappiano quello che succede e perchè non si perda mai la voglia di provare a cambiare!!! e di vivere con consapevolezza quello che ci circonda. E’ faticoso, ma credo che ne valga la pena.

Un caro saluto,

Giovanna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Giovanna Ferro: <a href="mailto:giovannaferro.psi@libero.it">giovannaferro.psi@libero.it</a></p>
<p>Mi son laureata nel ’94 ed ho fatto poi l’esame di stato, a Padova. Bocciata 1 volta allo scritto&#8230; sono andata avanti. Andata avanti nel mio percorso di studi e di vita, ma non in maniera rassegnata. E’ vero ci sono prof. che ti fregano in maniera elegante, altri che sono competenti ed altri ancora indecenti da tutti i punti di vista.</p>
<p>L’esame di stato, secondo me, fa parte (per come è stato impostato) di quella serie di cose con un senso molto discutibile (a parte quello economico per rimpinguare le casse di università e altro) però di lì bisogna passare. Ci si potrebbe anche mobilitare per farlo rivedere&#8230;</p>
<p>Non è una prova di coraggio (perchè il coraggio nella vita è altro), è un’esperienza di vita, ed ognuno di noi ne vede tante; però dobbiamo sentirci in diritto di scrivere su tutte le schifezze che vediamo e viviamo perchè altri psicologi e cittadini sappiano quello che succede e perchè non si perda mai la voglia di provare a cambiare!!! e di vivere con consapevolezza quello che ci circonda. E’ faticoso, ma credo che ne valga la pena.</p>
<p>Un caro saluto,</p>
<p>Giovanna</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Esame di stato: vogliamo parlarne? &#8230;e parliamone ancora&#8230; (Elisabetta Sacchi) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/esame-di-stato-vogliamo-parlarne-e-parliamone-ancora-elisabetta-sacchi/comment-page-1/#comment-17</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 17:40:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiainliguria.it/?p=429#comment-17</guid>
		<description>Da Sabrina Ravazza: sabrav3@yahoo.com

In considerazione del fatto che mi sono appena laureata e il prossimo scoglio sarà proprio l&#039;esame di stato, sto seguendo da una posizione silente, tutto ciò che si dice in suo riferimento. Tuttavia volevo rispondere a Elisabetta, dato che quanto ha scritto, rivolgendosi a Paola, dato che mi ha toccato in modo decisamente profondo. Diciamo che ha colto nel segno! Cioè io, in molte occasioni della mia vita, ho visto scemare un po&#039; il convincimento in me stessa, cosa che, per esempio, ha fatto si che non sia mai riuscita a utilizzare la mia prima laurea in biologia, ed il bagaglio di conoscenze legate a questa, che ha rappresentato la mia prima passione. Ora, a laurea conclusa (in psicologia questa volta), mi sento di nuovo in un momento di stallo, ma sono ben consapevole che è il tempo per tirar fuori il coraggio, o la forza, e comunque la determinazione per fare qualcosa che mi piace e ritengo bello e utile.Credo che il post-laurea sia una fase
 critica per molti,in cui tanti ci si lascia andare all&#039;evidenza che &quot;è troppo difficile lavorare nel settore&quot;. Comunque tutti si è confusi e dubbiosi sul da farsi: scuola di psicoterapia o no? quale scuola? dove? per andare verso che cosa in particolare?....
Per questo cara Elisabetta, ho apprezzato molto le tue parole e ti ringrazio, anche perchè il tuo esempio è quello di chi ha vinto. Credo che più o meno tutti, nel corso del proprio percorso si possa attraversare momenti di empasse o di scoraggiamento, ai quali è più facile cedere che tener duro.
E allora, ce ne vorrebbero di esempi e parole come le tue, in certi casi, dato che il sostegno e l&#039;esempio altrui possono rappresentare quel &quot;quid&quot; di incoraggiamento che aiuta a sbloccare.
Per quanto riguarda l&#039;esame di stato, da quanto si dice, è l&#039;ennesima pagliacciata all&#039;italiana, come lo fu quello che sostenni per l&#039;abilitazione all&#039;esercizio di biologo. Una vera presa in giro!
Che dire ancora? Purtroppo ci tocca.

Ciao Elisabetta e ciao a tutti!

Sabrina Ravazza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Sabrina Ravazza: <a href="mailto:sabrav3@yahoo.com">sabrav3@yahoo.com</a></p>
<p>In considerazione del fatto che mi sono appena laureata e il prossimo scoglio sarà proprio l&#8217;esame di stato, sto seguendo da una posizione silente, tutto ciò che si dice in suo riferimento. Tuttavia volevo rispondere a Elisabetta, dato che quanto ha scritto, rivolgendosi a Paola, dato che mi ha toccato in modo decisamente profondo. Diciamo che ha colto nel segno! Cioè io, in molte occasioni della mia vita, ho visto scemare un po&#8217; il convincimento in me stessa, cosa che, per esempio, ha fatto si che non sia mai riuscita a utilizzare la mia prima laurea in biologia, ed il bagaglio di conoscenze legate a questa, che ha rappresentato la mia prima passione. Ora, a laurea conclusa (in psicologia questa volta), mi sento di nuovo in un momento di stallo, ma sono ben consapevole che è il tempo per tirar fuori il coraggio, o la forza, e comunque la determinazione per fare qualcosa che mi piace e ritengo bello e utile.Credo che il post-laurea sia una fase<br />
 critica per molti,in cui tanti ci si lascia andare all&#8217;evidenza che &#8220;è troppo difficile lavorare nel settore&#8221;. Comunque tutti si è confusi e dubbiosi sul da farsi: scuola di psicoterapia o no? quale scuola? dove? per andare verso che cosa in particolare?&#8230;.<br />
Per questo cara Elisabetta, ho apprezzato molto le tue parole e ti ringrazio, anche perchè il tuo esempio è quello di chi ha vinto. Credo che più o meno tutti, nel corso del proprio percorso si possa attraversare momenti di empasse o di scoraggiamento, ai quali è più facile cedere che tener duro.<br />
E allora, ce ne vorrebbero di esempi e parole come le tue, in certi casi, dato che il sostegno e l&#8217;esempio altrui possono rappresentare quel &#8220;quid&#8221; di incoraggiamento che aiuta a sbloccare.<br />
Per quanto riguarda l&#8217;esame di stato, da quanto si dice, è l&#8217;ennesima pagliacciata all&#8217;italiana, come lo fu quello che sostenni per l&#8217;abilitazione all&#8217;esercizio di biologo. Una vera presa in giro!<br />
Che dire ancora? Purtroppo ci tocca.</p>
<p>Ciao Elisabetta e ciao a tutti!</p>
<p>Sabrina Ravazza</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Esame di stato: vogliamo parlarne? &#8230;e parliamone ancora&#8230; (Elisabetta Sacchi) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/esame-di-stato-vogliamo-parlarne-e-parliamone-ancora-elisabetta-sacchi/comment-page-1/#comment-16</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 17:40:11 +0000</pubDate>
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		<description>Da Laura Tonda: lauraeandrea2@virgilio.it

Ciao a tutti.
Dopo aver dato l’esame di stato tre anni fa (credo) posso dire che è stata sicuramente un’esperienza stressante ma non altrettanto “formativa”. Leggendo le considerazioni fatte alla lista da chi è intervenuto fino ad ora, mi è tornato alla mente lo stress, l’agitazione… e una domanda che mi facevo durante lo svolgimento delle prove: cosa vorranno da me? E’ così che ho tentato di superare il fosso: cercando di assecondare le aspettative. Non ho trovato né cani, né cafoni (sono stata fortunata), ma ora mi domando a cosa sia servito, in cosa mi abbia “formato”.
Al contrario non finirò mai di ringraziare Massimo e Maura, da cui ho fatto il tirocinio, una delle esperienze formative più coinvolgenti della mia vita.
Un caloroso abbraccio a tutti ed un in bocca al lupo a chi si trova ancora al di là del guado!
laurat</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Laura Tonda: <a href="mailto:lauraeandrea2@virgilio.it">lauraeandrea2@virgilio.it</a></p>
<p>Ciao a tutti.<br />
Dopo aver dato l’esame di stato tre anni fa (credo) posso dire che è stata sicuramente un’esperienza stressante ma non altrettanto “formativa”. Leggendo le considerazioni fatte alla lista da chi è intervenuto fino ad ora, mi è tornato alla mente lo stress, l’agitazione… e una domanda che mi facevo durante lo svolgimento delle prove: cosa vorranno da me? E’ così che ho tentato di superare il fosso: cercando di assecondare le aspettative. Non ho trovato né cani, né cafoni (sono stata fortunata), ma ora mi domando a cosa sia servito, in cosa mi abbia “formato”.<br />
Al contrario non finirò mai di ringraziare Massimo e Maura, da cui ho fatto il tirocinio, una delle esperienze formative più coinvolgenti della mia vita.<br />
Un caloroso abbraccio a tutti ed un in bocca al lupo a chi si trova ancora al di là del guado!<br />
laurat</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Esame di stato: vogliamo parlarne? &#8230;e parliamone ancora&#8230; (Elisabetta Sacchi) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/esame-di-stato-vogliamo-parlarne-e-parliamone-ancora-elisabetta-sacchi/comment-page-1/#comment-15</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 17:39:33 +0000</pubDate>
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		<description>Da Sara Guidi: guidi.sara@libero.it

Anche a me fa male tornare sul tasto esame di stato. Sono stata bocciata la prima volta, probabilmente ingiustamente, sono stata davvero molto male e ci ho messo tanto a farmene una ragione. Tutto è stato superato ovviamente in seguito alla successiva promozione. Spero con le mie poche parole di far sentire a chi è stato bocciato che non è l&#039;unico &quot;sfigato&quot;... Anche se quando me lo dicevano non ci credevo e non mi interessava, ora concordo sul fatto che quell&#039;esperienza di vita, quel dolore, sia stato un fattore che ha influito sulla mia crescita personale, anche se mi è costato tanto.
Sara</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Sara Guidi: <a href="mailto:guidi.sara@libero.it">guidi.sara@libero.it</a></p>
<p>Anche a me fa male tornare sul tasto esame di stato. Sono stata bocciata la prima volta, probabilmente ingiustamente, sono stata davvero molto male e ci ho messo tanto a farmene una ragione. Tutto è stato superato ovviamente in seguito alla successiva promozione. Spero con le mie poche parole di far sentire a chi è stato bocciato che non è l&#8217;unico &#8220;sfigato&#8221;&#8230; Anche se quando me lo dicevano non ci credevo e non mi interessava, ora concordo sul fatto che quell&#8217;esperienza di vita, quel dolore, sia stato un fattore che ha influito sulla mia crescita personale, anche se mi è costato tanto.<br />
Sara</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Esame di stato: vogliamo parlarne? &#8230;e parliamone&#8230; (Elisabetta Sacchi) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/esame-di-stato-vogliamo-parlarne-e-parliamone-elisabetta-sacchi/comment-page-1/#comment-14</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 17:36:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiainliguria.it/?p=425#comment-14</guid>
		<description>Da Michele Parodi: kibi1986@libero.it

Mamma mia che brutte esperienze (io comunque sono ancora all&#039;inizio del percorso..!). Mi chiedevo, per poter lavorare all&#039;estero è obbligatoria l&#039;iscrizione all&#039;albo italiano? O potrebbe bastare la laurea specialistica+esperienze varie,stage,masters...

Cmq se a qualcuno interessa lunedi prossimo a Torino si parlerà appunto dell&#039;Esame di Stato, vi do il link, ciao!

http://www.psicologia.unito.it/presidenza/avvisi/avviso.2009-03-24.5069190389

Michele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Michele Parodi: <a href="mailto:kibi1986@libero.it">kibi1986@libero.it</a></p>
<p>Mamma mia che brutte esperienze (io comunque sono ancora all&#8217;inizio del percorso..!). Mi chiedevo, per poter lavorare all&#8217;estero è obbligatoria l&#8217;iscrizione all&#8217;albo italiano? O potrebbe bastare la laurea specialistica+esperienze varie,stage,masters&#8230;</p>
<p>Cmq se a qualcuno interessa lunedi prossimo a Torino si parlerà appunto dell&#8217;Esame di Stato, vi do il link, ciao!</p>
<p><a href="http://www.psicologia.unito.it/presidenza/avvisi/avviso.2009-03-24.5069190389" rel="nofollow">http://www.psicologia.unito.it/presidenza/avvisi/avviso.2009-03-24.5069190389</a></p>
<p>Michele</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Esame di stato: vogliamo parlarne? &#8230;e parliamone&#8230; (Elisabetta Sacchi) by Massimo</title>
		<link>http://www.psicologiainliguria.it/index.php/esame-di-stato-vogliamo-parlarne-e-parliamone-elisabetta-sacchi/comment-page-1/#comment-13</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 17:35:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiainliguria.it/?p=425#comment-13</guid>
		<description>Da Paola Brolis: paolabrolis@yahoo.it

Oddio Elisabetta...io sono un partecipante &quot;passivo&quot; di questa lista,leggo e rifletto su quanto scrivete....ma con questa tua mail,hai aperto una ferita in me..quella dell&#039;Esame di Stato. Dato 2 volte a Torino,e bocciata 2 volte dopo essere stata trattata come un cane dalla commissione. La prima volta,non ero abbastanza preparata (molto confusa e spaventata,per tutti i motivi che tu hai scritto..) e me lo sono meritata,ma la seconda proprio no....voto molto alto al tema,caso clinico svolto perfettamente..intendo dire con diagnosi corretta, e bocciata dallo STRONZO di turno che come dici tu non tromba a casa ma tromba agli esami...perchè secondo lui &quot;non hai la maturità necessaria per svolgere la professione&quot;...e alla mia domanda: &quot;ma il caso clinico com è andato?&quot; lui risponde: &quot;non siamo qui per parlare di quello&quot;.........E INVECE SI!!!!!!!!!!!!!
Che cazzo ne sai tu della mia maturità che manco mi conosci!!!!
Comunque...è passato un anno,la rabbia c&#039;è ancora...e l&#039;intenzione di riprovarlo mi manca...:)
 
Chiedo scusa per il linguaggio poco appropriato ;)
 
Baci a tutti!
 
Paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Paola Brolis: <a href="mailto:paolabrolis@yahoo.it">paolabrolis@yahoo.it</a></p>
<p>Oddio Elisabetta&#8230;io sono un partecipante &#8220;passivo&#8221; di questa lista,leggo e rifletto su quanto scrivete&#8230;.ma con questa tua mail,hai aperto una ferita in me..quella dell&#8217;Esame di Stato. Dato 2 volte a Torino,e bocciata 2 volte dopo essere stata trattata come un cane dalla commissione. La prima volta,non ero abbastanza preparata (molto confusa e spaventata,per tutti i motivi che tu hai scritto..) e me lo sono meritata,ma la seconda proprio no&#8230;.voto molto alto al tema,caso clinico svolto perfettamente..intendo dire con diagnosi corretta, e bocciata dallo STRONZO di turno che come dici tu non tromba a casa ma tromba agli esami&#8230;perchè secondo lui &#8220;non hai la maturità necessaria per svolgere la professione&#8221;&#8230;e alla mia domanda: &#8220;ma il caso clinico com è andato?&#8221; lui risponde: &#8220;non siamo qui per parlare di quello&#8221;&#8230;&#8230;&#8230;E INVECE SI!!!!!!!!!!!!!<br />
Che cazzo ne sai tu della mia maturità che manco mi conosci!!!!<br />
Comunque&#8230;è passato un anno,la rabbia c&#8217;è ancora&#8230;e l&#8217;intenzione di riprovarlo mi manca&#8230;:)</p>
<p>Chiedo scusa per il linguaggio poco appropriato <img src='http://www.psicologiainliguria.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Baci a tutti!</p>
<p>Paola</p>
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	</item>
</channel>
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