Da Elisabetta Sacchi: elisabettasacchi@libero.it
Volevo rispondere a Paola e a tutti quelli che si sentono come lei, mi spiace se il mio racconto possa avervi scoraggiato, in realtà volevo solo descrivere una situazione che non è da prendere sotto gamba, perche sicuramente la cosa “esame di stato” è cambiata negli anni e cambierà ancora,se poi tu sei del vecchio ordinamento ti consiglio di non aspettare ancora tanto a riprovarci perche se no rischi di trovarti la prova del progetto da fare, quindi una prova in più. Se la tua ferita è ancora aperta, o si è riaperta leggendo queste descrizioni beh allora questo vuol dire qualcosa, che sai solo tu ovviamente…ma arrivano dei momenti nella vita in cui non si può più scappare, da noi stessi, dalle nostre paure, soprattutto quella di non farcela!e ti parlo io che sono la regina a fare questo, betty the queen! pensa che ci ho messo 12 anni a laurearmi, si che ho sempre lavorato, ma io so che non è una scusa valida, me la sono tirata avanti così tanto perchè nel mio profondo non credevo di potercela fare, di essere una persona di valore…ma un giorno ho fatto come neo in matrix 1, non so se hai presente quella scena del film in cui lui è nella metropolitana e cè l’agente smith che lo sta inseguendo per ucciderlo, ovviamente, e lui non segue più il consiglio dei suoi amici che gli avevano detto che l’unico modo per sopravvivere all’agente smith era scappare, nooooo lui si volta e sfida l’agente smith!!! che infatti rimane un po perplesso, beh da quel momento la vita di neo cambia davvero, perchè inizia a diventare consapevole del proprio potenziale e della sua forza e beh poi diventa l’eletto, che figo!etcc…ma la cosa importante è che lui inizia ad avere fiducia in se stesso, a crederci e a guardare in faccia la propria oscurità (agente smith)e a dire basta a quella parte di sè che dice che tanto nulla cambierà, che tanto non ce la farà mai! Lui inizia a diventare il protagonista attivo della sua vita e a decidere lui per se e a non permettere agli altri di decidere al posto suo. So che non è facile fare tutto questo, perchè è più facile pensare che sono gli altri quelli cattivi o più forti( e spesso è vero), in realtà siamo noi che dobbiamo diventare più forti, crederci di più o ritornare a crederci ancora e di più! Io so con certezza assoluta che ho passato l’esame perche ci ho creduto fino in fondo, perchè la mia voglia di vincere era più forte di quella parte di me che mi diceva tanto non ce la farai, io sono felice non perchè ho passato l’esame, questo mi ha reso soddisfatta non felice,ma perchè ho vinto su me stessa portando fino in fondo questa cosa! Io sono buddista per cui posso dire di aver vinto sul mio Karma negativo, cioè di averlo trasformato e di aver creato valore nella mia vita e non solo! Per cui cara Paola usa questa rabbia che tu dici di avere nei confronti di questa esperienza, come il carburante che ti farà tornare a lottare per andare fino in fondo!Sai cosa mi è stato molto utile per tirare fuori tutta questa forza???essere stata bocciata per ben 7 volte all’esame di fondamenti anatomo-fisiologici con Rossi, e gliene sarò sempre grata perchè grazie a quell’esperienza mi sono trovata davanti ad un bivio, da una parte c’era la voglia di mollare tutto (tanto un lavoro ce l’avevo già) e dall’altra veniva messa alla prova la mia determinazione di andare fino in fondo, la domanda che mi sono posta era:” quanto desidero passare l’esame di Rossi, andare avanti e laurearmi?”, ovviamente ho scelto quest’ultima strada e ti posso dire che sono stata ripagata nel tempo…ora sono iscritta all’albo da tre mesi e ho già la mia prima cliente, ma non perchè sono brava ma perche ci credo,credo in questo bel lavoro ed è questo che arriva alle persone!yes we can!!! ^__^
un abbraccio (spero come al solito di non essere stata troppo prolissa!)
Elisabetta